Call for papers

Call for papers n.12: Inconscio e antropologia

 

Nuova scadenza: 15 giugno 2022

 

La freudiana “scoperta” dell’inconscio ha rappresentato un’autentica rivoluzione all’interno delle scienze umane, incidendo profondamente sull’immagine dell’essere umano che la cultura occidentale ha costruito lungo i secoli. Essa ha consentito di gettare nuova luce su fenomeni psicologici e sociali, di guardare gli oggetti culturali attraverso punti di vista inediti e fecondi. In tal senso, la psicoanalisi ha assunto sin dai propri esordi un significato antropologico cruciale. Non solo favorendo l’applicazione e la discussione delle proprie categorie e dei propri concetti nell’ambito disciplinare dell’antropologia. Ma anche promuovendo direttamente l’intreccio fra antropologia e indagine dell’inconscio. Aspetto molto evidente già nell’opera dello stesso Freud, che ha conferito alla psicoanalisi un’ispirazione antropologica essenziale, cimentandosi nell’elaborazione di opere che ne assorbono la metodologia e le finalità di fondo quali Totem e tabù (1913), L’avvenire di un’illusione (1927), Il disagio della civiltà (1929) e L’uomo Mosè e la religione monoteistica (1938).

Tale interazione non è da intendersi esclusivamente nel senso di una totale assimilazione degli strumenti psicoanalitici nell’ambito dell’antropologia culturale e sociale, ma piuttosto come l’emergenza di un dibattito, talvolta anche conflittuale, capace di generare prospettive originali. Questo fecondo dibattito si è sviluppato lungo il corso del XX secolo e prosegue tutt’oggi, diramandosi nelle numerosissime prospettive all’incrocio di antropologia e psicoanalisi che vanno dall’originale concezione di Georges Devereux, padre dell’etnopsichiatria, sino alla rivoluzione metodologica evocata e invocata dagli autori della cosiddetta Ontological Turn; dalle felici interazioni fra antropologia e psicoanalisi presenti nell’opera di Ernesto de Martino, oggi al centro di una “riscoperta” mondiale, alle ricerche contemporanee sulle forme e sulla formazioni culturali non occidentali.

Il prossimo numero della nostra rivista intende indagare il rapporto tra questi due ambiti disciplinari e, più in generale, le relazioni vigenti, o quelle possibili, fra il concetto di inconscio, da una parte, e i concetti e le metodologie dell’antropologia, dall’altra. Invitiamo le studiose e gli studiosi interessati a questi e ad altri temi correlati a sottoporci le loro proposte d’articolo per la parte monografica.

Ricordiamo, inoltre, che ogni numero della rivista riserva una sezione alla discussione di argomenti vari, inerenti l’inconscio e temi a esso collegati, con particolare riguardo a questioni e problemi affrontati nei precedenti numeri, e una alle note critiche di volumi sull’argomento.

L’inconscio. Rivista Italiana di Filosofia e Psicoanalisi è una pubblicazione online con revisione a doppio cieco. L’inconscio pubblica articoli in italiano, inglese, francese, portoghese, tedesco e spagnolo. Ogni numero si divide in quattro parti: un’intervista a uno studioso di chiara fama, una sezione monografica, una di varia dedicata alla discussione generale e un’appendice di note critiche.

L’inconscio ha pubblicato, tra gli altri, contributi di Lucilla Albano, Sergio Benvenuto, Fabio Ciaramelli, Francesco Conrotto, Nadia Fusini, Carlo Ginzburg, Romano Luperini, Pietro Montani, Bruno Moroncini, Francesco Napolitano, Felice Papparo, Jacques Rancière, Élisabeth Roudinesco, Pierangelo Sequeri, Yannis Stavrakakis, Francesco Saverio Trincia.

Gli studiosi interessati possono inviare il loro contributo all’indirizzo mail inconscio.rivista@gmail.com, insieme a un abstract in inglese (massimo 600 caratteri, spazi inclusi), a cinque parole chiave in inglese e a una breve nota biobibliografica (massimo 400 caratteri).

La lunghezza massima dei contributi è fissata per le tre sezioni della rivista come segue:

– monografica: massimo 40000 caratteri, spazi inclusi;

– varia: massimo 20000 caratteri, spazi inclusi;

– note critiche: massimo 10000 caratteri, spazi inclusi.

Tutti i contributi proposti alla rivista devono essere inediti; qualora accettati per la pubblicazione, non possono essere riprodotti altrove senza previo consenso da parte della redazione. Tutti le proposte sono sottoposte a double blind peer review, il cui risultato sarà comunicato agli autori dalla redazione via mail. Gli articoli non conformi alle norme redazionali e non redatti secondo il modello della rivista non saranno considerati per la pubblicazione.

Le norme redazionali e il modello di redazione del testo sono entrambi reperibili e disponibili per il download sulle pagine:

http://www.inconsciorivista.it

https://wwwunical.academia.edu/LinconscioRivistaItalianadiFilosofiaePsicoanalisi (sezione “Drafts”).

La scadenza per la proposta dei contributi è fissata al 15 febbraio 2022.

Extended deadline: 15 giugno 2022

 

I commenti sono chiusi.